Il consumo di risorse al centro

Il webinar odierno del canale italiano di Amazon (AWS Enterprise Webinar #6: Business Intelligence) mi fornisce lo spunto per tornare al cuore della rivoluzione tecnologica in atto per affrontare quello che è il salto “quantico” di concezione relativo alle applicazioni.

L’avvento del Cloud non significa semplicemente “outsourcing” delle risorse hardware o un diverso modello di acquisto delle applicazioni, significa invece possibilità di porre al centro “il costo” unitario associato ad ogni operazione di informatizzazione aziendale.

Poter adeguatamente calcolare il costo per operazione permette di ottimizzare le applicazioni (a partire in primis dai database e relativa struttura) in funzione dell’output atteso. Amazon, nel webinar odierno ha saputo ben illustrare i vantaggi di un tale paradigma mostrando come scelte di infrastruttura o di applicazione giocano un ruolo cruciale nell’ottenere “il risultato atteso” in tempi inferiori e con costi inferiori.

Il messaggio di Amazon è chiaro, congruente e forte: si può offrire alla clientela un menu di funzionalità “à la carte in grado di portare quest’ultima dalla prospettiva delle “strade senza ritorno” (tipica di quelle soluzioni che costringevano il cliente a forti investimenti iniziali) ad una più “agile” esplorazione di diverse alternative a costi contenuti.

Cade la visione dogmatica dell’approccio “migliore” e si apre una stagione di scelte tra più opzioni valide.

Dunque è lecito attendere che presto l’attenzione delle Aziende. liberate da scelte di tipo out out, si sposterà dal puro e classico ambito delle funzionalità disponibili di un software ad un più efficiente “Costo totale di produzione dell’informazione”.

Chi saprà prima e meglio della concorrenza percorrere questa strada nell’evoluzione della propria piattaforma si vedrà premiato da un valore aggiunto strategico: quello della fidelizzazione della clientela alla quale saprà garantire gli stessi risultati a costi inferiori. Per questo è bene ricordare le principali chiavi di miglioramento del posizionamento strategico:

  • proporre una politica licenziataria che dia spazio all’utente senza imporre costi iniziali troppo onerosi
  • migliorare le performance complessive misurando il costo di risorse associate ai diversi task previsti
  • ottimizzare le basi dati e i calcoli lato db per consumare meno risorse a parità di risultato
  • focalizzarsi sul vero valore aggiunto dei propri processi, rinunciando a replicare funzionalità meglio disponibili in altre soluzioni
3 anni ago